Archive for the 2011 Category

HAXAN

Posted in 2011, Cinema teatro Lumiere with tags , , , , , on 28 dicembre 2011 by iram17
  • Haxan

     Una storia della stregoneria in sette atti

    Evento ideato e organizzato da Domenico Farina, Presidente del Kimera International Film Festival. 

    Proiezione del film muto Haxan –
    La storia della stregoneria 
    attraverso i secoli,
    (http://www.youtube.com/watch?v=ULXWzhPlUu8&feature=fvst)
    diretto nel 1922 da Benjamin Christensen.

    Doppiaggio dal vivo, per l’occasione,  a cura degli attori

     Mari Correa
     Fabio Mastropietro
     Nicola Ruscetti
     Rossella Vitantonio

    L’evento si terrà presso il Cinema Teatro Lumiere di Termoli (CB) il giorno venerdì 30 dicembre 2011, con inizio alle ore 21.30

    
    
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Next event

Posted in 2011, Campobasso with tags , , , on 26 novembre 2011 by iram17

LA VISIONE DEL SABBA

Evento di presentazione della

proiezione dell’ultimo corto di William Mussini

MATER NOSTRA VIVIT

 lunedi 28 novembre 2011  ore 20:00
Multisala Maestoso in Campobasso


a cura di

Mari Correa,

Luigi Fabio Mastropietro,

Walter Santoro,

Francesca Sara Spallone,

Voria.


ingresso  libero

Foto nella locandina “LA visione del Sabba”tratta dalla Mostra “La Risiera di San Sabba”  (Pieve di Caldore)

De Universo – Vernissage delle nuove opere di Mario Serra

Posted in 2011, Art and Literature, Art and Visions, Campobasso, Italy with tags , , , , , , , , , , on 5 novembre 2011 by iram17

EVENTO DI PRESENTAZIONE

Interventi di

Valentino Campo

Mari Correa

Luigi Fabio Mastropietro

Antonio Picariello

sabato 12 novembre 2011 ore 18:00

Auditorium del Liceo scientifico “Romita”, via Facchinetti  Campobasso

Roma 23 novembre 2011 – Biblioteca Casanatense

Posted in 2011, Roma with tags , , , , , , , , , , on 28 ottobre 2011 by iram17

di Giorgio Linguaglossa

Presentazione libro

23 novembre 2011 ore 17.00

Dalla lirica al discorso poetico. Storia della poesia italiana (1945-2010) di Giorgio Linguaglossa.

Interventi di:
Alberto Bevilacqua,
Luciano Luisi,
Roberto Bertoldo,
Luigi Manzi,
Luigi Fabio Mastropietro,
Valentino Campo.
Info: EDILAZIO - Tel. Fax: (+39) 06.7020663 - e-mail: info@edilazio.com

Per info: Biblioteca Casanatense

Un lavoro che nelle premesse si annuncia epocale  “il risultato di trenta anni di studi e di riflessioni sulla poesia italiana del Novecento. Uno strumento, ritengo, utile per capire qual è l’eredità che il Novecento lascia alla poesia italiana, le profonde modificazioni subite dalla forma-poesia nel corso di questi ultimi 65 anni e le sue possibilità di sviluppo per il futuro”. La storia della poesia italiana di Giorgio Linguaglossa riannoda i fili di un epos letterario estremamente ampio e articolato, riconducendolo a una omogenea cornice critico-interpretativa e colmando una lacuna storica ormai annosa.

Storia della poesia italiana dal 1945 al 2010. Dalla lirica al discorso poetico.

“Dalla lirica al discorso poetico. Storia della poesia italiana dal 1945 al 2010”, di Giorgio Linguaglossa. Indice
Roma, Edilet, 2011 pp.410 € 18,00 In vendita presso le principali librerie italiane. Si può anche richiedere all’editore via e-mail: info@edilet.it  sito web: www.edilet.it

locandina 28 11 2011

Posted in 2011 on 20 gennaio 2011 by iram17

L’URGENZA DELLA LUCE – 25/02/2011

Posted in 2011, Biblioteca provinciale Pasquale Albino, Campobasso with tags , , , on 20 gennaio 2011 by iram17

Venerdì 25 febbraio 2011  ore 17,30, la Dante Alighieri e la FIDAPA continuano il loro  percorso tutto al femminile nella Sala Conferenze della Biblioteca Provinciale, gentilmente concessa dalla Provincia di Campobasso e presentano: L’URGENZA DELLA LUCE, pittura e letteratura al femminile.

Letture di Fabio Mastropietro

Mari Correa

Maria Cristina Piccinno

Intervengono:

Prof. Valentino Campo

Prof. Antonio Picariello

Moderatrice :  prof.ssa Antonella Presutti

Durante la serata verranno presentati i dipinti dell’artista campobassana Annalisa Cerio.


Belvedere – by Ahmed Imamovic

Posted in 2011, Campobasso with tags , , , , , , , , , on 5 agosto 2010 by iram17
Best film of Kimera International Film Festival IX Edition
Campobasso, Italy
26-29 may 2011

KIMERA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL – IX EDIZIONE [anno 2011]

Posted in 2011 with tags , , , , , , , , on 30 aprile 2010 by iram17

   O s p i t i :
   A h m e d   I m a m o v i c ,   T i z i a n a     S c h i a v a r e l l i ,  
   R i c c a r d o    Z i n n a 

  I n   P R I M A     U F F I C I A L E    p e r    l’ I t a l i a :  

  B E L V E D E R E    d i   A h m e d    I m a m o v i c 

  I n   c o n c o r s o :   6   l u n g o m e t r a g g i    e   2 3    c o r t o m e

  t r a g g i 

  F u o r i    c o n c o r s o :    3  c o r t o m e t r a g g i

GIURIA:
Riccardo Zinna, Tiziana Schiavarelli, Fabio    

  Mastropietro, Guglielmo Favilla, Vincenzo Lucchese


 Ufficio Stampa: Mari Correa  cell  380 1828029  e-mail: kimerafilmfestival@gmail.com

 
          Established in 2003, Kimera Film Festival is a complete      International Film Festival that takes place in Campobasso & Termoli (Italy).
 
Initially, the festival was an International Short film Festival and its name was The Night Of The Living Shorts, name that actually owns its short section.
 
There are 2 main section, Features and Shorts. Features are programmed in one of two categories: Fantastic and General. Shorts are split between categories that include Animation, Fiction, Social Committed and Local.
 
The Festival has a public preselection phase from January to March for shorts. During the Final evenings, usually in May, an International Jury chooses the winners.
THERE IS NO FEE TO ENTER THIS FESTIVAL

Ideazione e organizzazione Domenico Farina cell 347 3157032 – info@kimeracine.it

La parola, il canto, la memoria per Anna Politkovskaja” – Musei di Arte Contemporanea Isernia 2008

Posted in 2006, 2008, 2011, Art and Literature with tags , , , , , , , , , , on 17 maggio 2008 by iram17

“Una piuma nel vuoto”

Il MACI (Museo di Arte Contemporanea di Isernia) nell’ambito della retrospettiva

“Il teatro della memoria” dedicata all’artista visivo Vincenzo Ucciferri, ospita l’evento

Una piuma nel vuoto – La parola, il canto, la memoria per Anna Politkovskaja“.

Il reading teatarale  Una piuma nel vuoto, è strutturato con linguaggi differenti che spaziano dalla lettura di testi teatrali e poetici, alla musica live e al cortometraggio cinematografico.

Le memory songs per Anna Politkovskaja, composte da Nicola Dragotto – musicista e cantattore del Teatro canzone, sono eseguite dal vivo dallo stesso autore e da Angelo Cioffi – musicista, compositore e direttore d’orchestra.

I testi poetici e teatrali di Denis BrandaniPaola Pediconi sono letti in lingua russa e italiana da Mari CorreaAnja Nikolaeva e Luigi Fabio Mastropietro.


Data 17/05/2008
Luogo Palazzo della Provincia – Via Berta. Ore 19,00  Isernia

di Caterina Sottile – Oratino, 1 Maggio 2007

Posted in 2007, 2011 with tags , , , , , , , on 1 maggio 2007 by iram17

La quarta edizione del premio nazionale di Poesia “Arturo Giovannitti”


Premio della giuria popolare a: “Ho in bocca un dolce sapore di parole”, di Domenico Caso.   Il tema che ispira il Premio Giovannitti é la poesia impegnata, la scrittura come denuncia.

E quest’anno, non a caso, molte poesie fra quelle selezionate
parlavano di guerra; talvolta in modo semplice, come chi,
distrattamente, avverte il disagio di povertà lontane e la solitudine
di popoli umiliati, di cui “ci sfugge il nome”.

Il professor Peppino Cacchione, a proposito di “Darfur”, ne ha analizzato la qualità
stilistica ma convinto, egli stesso, che il tema trattato non può
lasciare indifferenti, al di là della forma e della struttura
linguistica. La Poesia di impegno civile deve essere uno schiaffo e
deve far dimenticare gli schemi , arrivando al centro della nostra
emotività.

Di fronte ad un pubblico attentissimo e di tutte le età,
Fabio Mastropietro, attore, autore e  interprete degli sbalzi
dell’anima che attraversano sempre la Poesia, anche la più elementare,
ha aperto la serata leggendo Giovannitti. “Leggere” é il verbo che
meglio si concilia con la forza espressiva di quella sua sensibilità
d’attore che legge dentro le parole la forza e la consapevolezza che
le ispirarono.

Un controcanto con Mari Correa, voce femminile ed eco
struggente della lettura in lingua originale di Giovannitti: la
ragione e la passione, l’azione e la coscienza, attraverso due
interpetazioni speculari che hanno tenuto il pubblico in un silenzio
incombente, come un allarme che non sappiamo decodificare.

E ci ha pensatoPier Paolo Giannubilo a porre la domanda più difficile: “In
una società che rimuove la memoria dei propri vecchi, che non riesce
più a compiere il passaggio vitale tra le generazioni e omologa i
tempi e le esperienze ad una perenne giovinezza di plastica, si può
ritrovare la forza dell’impegno civile, anche attraverso la poesia?
Ri-legge Majakovskij e chiede al pubblico se é ancora possibile oggi
parlare di impegno civile, in un pianeta che ha di fronte il rischio
di estinguersi. Un pericolo più grande e globale delle dittature,
delle guerre, dello sfruttamento del lavoro.

La nostra generazione ha di fronte a sè, per la prima volta, emergenze per le quali non ci si
può appellare al già vissuto e che provengono anche dalla disaffezione
al mondo. Questa é una generazione che ha avuto molte cose e che non
ha mai imparato a dar loro valore. Ed  é fragile, terribilmente
impreparata ai cambiamenti. I figli “fortunati” di chi i mutamenti
della Storia li ha conquistati e inseguiti non hanno dovuto imparare a
difenderli. La conseguenza é una “sedimentazione” sociale che tende a
conservare tutto e il suo contrario, in un continuo compromesso tra
informazione e mistificazione che ci rende inermi.

Valentino Campo, poeta e direttore di Altroverso ha “lasciato” che fossero i versi di
Mario Luzi a segnare il percorso una conversazione difficile ma ,
vivaddio, edificante: ” Muore ignominiosamente la repubblica.
Ignominiosamente la spiano i suoi molti bastardi nei suoi ultimi
tormenti. Arrotano ignominiosamente il becco i corvi nella stanza
accanto….” Valentino Campo commenta la solenne pietà di Luzi e quasi
senza accorgersi finisce per citare Pasolini, immanente voce della
letteratura politica di cui noi, soprattutto noi italiani, continuiamo
a sentire l’eco.

La Poesia di Pasolinié dentro la nostra storia
recente, come le inquietanti entità piumate di cui parla Denis
Brandani in “Dodici casi più uno” nell’ultima pubblicazione di
Altroverso. A sorpresa, tutto appare vicino al Molise: l’impegno
civile e l’identità che ci rende coraggiosi, i legami forti e la
libertà dai legami; tutto ci è familiare attraverso la letteratura. Ci
frulla nella testa: “Sostiene Pereira”, dichiarazione d’amore alla
parola scritta che riscatta dall’inerzia e dà il coraggio di agire;
amando le pagine scritte come si amano le scarpe con cui possiamo
camminare a lungo.  Perchè la poesia è una sintesi bella di tutte le
cose di cui abbiamo davvero bisogno: “Di mio padre mi rimangono 12
fazzoletti di cotone ripiegati, un pennello da barba, una cintura e un
paio di scarpe marroni, lucidate. E un cappello al chiodo
abbandonato…”

Una piccola poesia di Loriana Capecchi che ci sembra
di aver sentito molte volte, qui, nel Molise delle foto in bianco e
nero e dell’odore di grano dei suoi contadini in affanno.

Il premio Giovannitti é una risposta a chi pensa che la cultura non sia
patrimonio di tutti; bastava guardare il pubblico per capire quanta
meraviglia può generare l’arte, ovunque e comunque. E fra il pubblico
c’erano i bambini. Ci si poteva chiedere cosa avrebbero colto nei
versi di Arturo Giovannittie nelle poesie che parlano di genocidi e
di ingiustizia; il commento di Virginia, quarta elementare, innamorata
delle parole e del teatro, ci rassicura e spiega a cosa serve una
poesia: “Mi piace molto scrivere filastrocche, ma ora ne scrivo un po’
meno perchè voglio leggere di più…” Fa sorridere, una bambina
bellissima e piena di idee, che ascolta attentaFabio Mastropietro
mentre “tuona e sussurra” nell’auditorium di Oratino, ma é un indizio
straordinario dell’utilità concreta della poesia portata fra la gente.
Nota raffinata, mandolino e chitarra che suonano “Fenesta vascia” e
altri capolavori napoletani, sulla voce carezzevole di Maria Grazia
Paolantonio: classe e bravura mediate da una invidiabile
confidenzialità con la tradizione musicale partenopea. Una “bell’aria
fresca” su cui fare progetti veri per il Molise.

Perchè la Poesia, affidata a chi sa porla al pubblico produce attenzione, più dei
ritornelli della pubblicità, o dei rumori indistinti che si disperdono
nell’abitudine generale di “non sentire più”.

(tratto da libriedintorni.splinder.com)